Header Ads

PERCHÉ IL CONTENT MARKETING È IMPORTANTE? E COME FUNZIONA?

Provate prima di tutto a chiedervi: perché è importante essere ai primi posti nei risultati di ricerca di uno strumento come Google?  Semplicemente perché permette di essere trovati!
Questo lo si ottiene con il Content Marketing, il cui obiettivo è "creare contenuti per attrarre clienti verso il tuo sito, la tua attività o un tuo prodotto o servizio".  Lo scopo del Content Marketing  è creare contenuti in grado di rispecchiare la strategia complessiva al fine di essere trovati attraverso motori di ricerca come Google. 

Stefano Pigolotti
Stefano Pigolotti durante un corso Skills Empowerment 
"Se per opportune parole di ricerca la vostra azienda, il vostro ente, il vostro prodotto o servizio non compare tra i primi 10 risultati del motore di ricerca - spiega Stefano Pigolotti, Professional Coach, giornalista pubblicista e imprenditore -  i vostri contenuti non saranno mai trovati. 

"Tranne i risultati a pagamento, contrassegnati con [Ann.] (che possono comparire e scomparire in base al pagamento di quote pubblicitarie) quelli che sono più importanti sono i risultati 'organici'. Ovvero i risultati naturali che Google presenta in una ricerca e che non hanno alle spalle nessuna campagna a pagamento. Sono in prima pagina grazie alla qualità dei loro contenuti. Ricevono per così dire in premio la collocazione nei primi 10 risultati". 


PRIMI SU GOOGLE: COME FARE? 

Google usa un proprio algoritmo per indicizzare le pagine e decidere chi deve risultaare ai primi posti. È lo stesso algoritmo utilizzato anche da Yahoo! e Bing. Tuttavia Google detiene la supremazia come motore di ricerca  dunque ci concentreremo su quest'ultimo. 

Google, come i suoi concorrenti, cerca di accontentare i suoi clienti posizionando prima le pagine più importanti e pertinenti, poi quelle meno note. Lo fa - dicevamo - applicando un algoritmo complesso basato su tre componenti principali.

1) L'analisi del testo. Google analizza il testo considerando font, grammatica, parole simili e un centinaio di altri fattori che permettono di stabilire la qualità e pertinenza di un testo rispetto alla ricerca dell'utente. Esamina inoltre che il testo sia originale, di lunghezza appropriata e che non sia un copia e incolla di altri siti. 

2) Testi linkati con link uscenti. In seconda battuta Google esamina i link (e il testo del link) per capire se porta a pagine pertinenti al testo e alla ricerca dell'utente. I link che non risultano pertinenti fanno perdere posizioni nei risultati di ricerca. 

3) Link entranti. Per finire Google analizza l'importanza di una pagina contando il numero di altre pagine che hanno un collegamento alla vostra pagina. Maggiore è la popolarità del sito che linka la vostra pagina e maggiore è il suo valore che verrà trasferito alla vostra. Facendo un paragone con un VIP, un personaggio pubblico di grande autorevolezza e notorietà, voi aumenterete di notorietà per il solo fatto di avere stretto la mano a quel personaggio. Il link proveniente da una pagina autorevole è, per così dire, la "stretta di mano" di un VIP.. 

"Tuttavia la cosa più importante che bisogna tenere a mente quando si lavora sul web - conclude Pigolotti - è che Google vi giudica esattamente come farebbe un qualsiasi vostro cliente.
Siti web obsoleti (per esempio non responsive), aggiornati poco frequentemente, con testi scarni e poco significativi, contenuti inutili per il lettore non vi faranno mai guadagnare le prime posizioni". 

"Google stessa consiglia di mettersi nei panni del lettore. Cosa vorrebbero trovare sulle vostre pagine i vostri clienti? Cosa vorreste trovare voi se foste dalla loro parte? Probabilmente consigli, approfondimenti, informazioni aggiornate e le risposte alle domande più comuni. Un suggerimento che posso dare è di leggere la  Guida introduttiva all'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e poi di frequentare i nostri corsi introduttivi al miglioramento del marketer".


Per contattare Stefano Pigolotti 
stefano.pigolotti@vikyanna.it 


Nessun commento